Metodo e limiti:
• lo strato funzionale è definito come uniforme e isotropo;
• valutazione del grado di dis-assemblaggio degli strati funzionali da sx-dx (alto-basso) e da dx-sx (basso-alto) e registrazione delle condizioni più sfavorevoli;
• prima sessione di valutazione qualitativa del grado di dis-assemblabilità degli strati funzionali: possibilità di modificare le scelte (dispositivo/piano di coesione-strato funzionale);
• sessione di valutazione finale del grado di dis-assemblabilità dell’unità funzionale: percentuale di frazioni integre e omogenee degli strati funzionali e dell’unità funzionale rapportate al peso proprio dei materiali costituenti (daN/mc)
• archivio strati funzionali aggiornabile e implementabile nel tempo;
• archivio materiali e prodotti costituenti gli strati funzionali aggiornabile e implementabile nel tempo.