Il campo di applicazione è generalmente costituito dall’edificio, che tuttavia è un oggetto troppo eterogeneo e di dimensioni troppo grandi per operare concriteri attendibili.
Una migliore approssimazione è ottenibile operando sulle singole parti costituenti e/o funzionali (strati funzionali) che compongono le unità funzionali.
L’applicazione su singoli sottoinsiemi funzionali presenta più vantaggi:
•permette di usare lo strumento anche nei casi (oggi molto frequenti) di decisioni progettuali che non riguardano l’intero edificio, ma solo parti di esso;
•si basa su modello di scomposizione dell’edificio che il progettista (utente) conosce e che applica agevolmente, identificando senza ambiguità le parti (coperture, partizioni, strutture, ecc.).